TRASPORTI: Il sottosegretario Giachino rilancia il Mediterraneo dell’Istituto Agostino Lauro  





ROMA, 25 MAG, (Italia Estera) -- L’Istituto Agostino Lauro che possiede il sito www.maremediterraneo.it punta sulla crescita economica e strategica dell’area mediterranea attraverso lo sviluppo delle vie del mare per trasformare in realtà il progetto da tempo elaborato di trasformare Roma e Napoli nella grande conurbazione di Romaneapolis capitale del Mediterraneo.

Attualmente le infrastrutture di cui e’ dotata l’Italia sono insufficienti e costituiscono un ostacolo alla crescita economica. Il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti Bartolomeo Giachino ha rilanciato in questi giorni l’ importanza del trasporto marittimo come propellente di sviluppo. “E’ il nostro petrolio, assieme al turismo” ha detto Giachino durante una conferenza stampa organizzata a Roma dalla Federazione del Mare per celebrare la prima Giornata europea del mare istituita dall'Unione europea.

Il sottosegretario ha rilevato che nella prima fase di globalizzazione dei mercati l'Italia non ha saputo cogliere le occasioni per giocare un ruolo da protagonista: oggi invece - ha detto - in una fase di globalizzazione di ritorno, possiamo recuperare il tempo perso, a condizione che riusciamo a fare del nostro Paese il vero centro del Mediterraneo, valorizzando il sistema dei trasporti in generale ed in particolare il trasporto marittimo che rappresenta la principale modalità per attirare nei nostri mercati le merci provenienti dall'Estremo Oriente”.

Il discorso del sottosegretario del governo Berlusconi e’ in linea con quanto afferma l’Istituto Agostino Lauro nel sito www.mediteraneo.it.: “In un futuro ormai prossimo, l’Europa ed il Mediterraneo saranno più vicini ed uniti, dando luogo ad un unico grande mercato, guardando a questo grande mare come il centro strategico per incontri e confronti. E’ infatti prevista, entro il 2010, la costruzione di una zona di libero scambio, che per peso e dimensioni sarà tra le più grandi del mondo.
Si tratta di un’occasione unica per la crescita economica e strategica dell’intera area mediterranea, destinata ad incrementare gli scambi commerciali ed i flussi di investimento tra gli Stati”.

L'Istituto Agostino Lauro, dalla sua fondazione, svolge azione a favore del mare e dello sviluppo del mediterraneo. Segretario e' Stanislao Mercuri e pone Romaneapolis come capitale del mediterraneo attraverso lo sviluppo delle vie del mare.
Lauro.it ha come missione di mettere in contatto i popoli del mediterraneo attraverso la navigazione e le tecnologie. (A.M./Italia Estera

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Per Lauro necessaria la bonifica di Gasto 

“Il Comune di Capri è l’Ente che deve provvedere a tutte le procedure per la bonifica dell’area di Gasto in località Marina Grande” si legge in una nota della Provincia di Napoli, Area Ambiente, Direzione Tutela del Suolo – Bonifica siti, comunicata dalla Sippic la società per imprese pubbliche e private per Ischia e Capri.

“Tutto quanto scaturisce dal fatto che in data 6.12.2007, nell’ambito dei servizi finalizzati alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, i carabinieri del NOE (nucleo operativo ecologico di Napoli) procedevano al sequestro dell’area comunale autorizzata dal Comune di Capri per la società comunale della nettezza urbana. Nel sito il NOE rinveniva anche rifiuti illegalmente combusti” si legge nel comunicato della Sippic alla stampa.

A questo punto l’onorevole Salvatore Lauro interviene a sostegno della questione posta in campo da Sippic chiedendo con forza “a che punto sta la bonifica del sito dopo sei mesi?”

“Capri rappresenta un patrimonio mondiale del turismo, biglietto da visita dell’eccellenza campana ma anche Isola “felice”, non toccata dall’emergenza rifiuti. Le isole della Campania hanno il pregio nell’immaginario collettivo di vivere una realtà dorata perché la questione dei rifiuti, dagli stranieri, non è compresa nella logica della cattiva amministrazione ma nel quadro di riferimenti camorrristico-mafiosi. In altri termini, i prezzi alti del turismo, la ricchezza economica che trasuda nelle isole è vissuta come la chiave per giustificare gli alti costi che la comunità sopporta mandando in Germania i rifiuti. Figurarsi cosa accadrebbe se a Capri si scoprisse ora una discarica abusiva, autorizzata. Intervenire subito per non rimetterci la faccia.”

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Presentato al Presidente del consiglio On Silvio Berlusconi il progetto di Sviluppo e gestione di un ciclo integrato dei rifiuti prodotti dalla costiera amalfitana, dalla penisola sorrentina e dalle isole di Ischia, Procida e Capri da parte del presidente di arcipelago campano www.arcipelagocampano.com on Salvatore lauro www.salvatorelauro.it. 

Obiettivi:



1. Svincolare la gestione dei rifiuti dalla criticità del sistema di smaltimento attuale (collassato).

2. Determinare la certezza dei costi di smaltimento dei rifiuti nel medio/lungo periodo.

3. Ridurre l’impatto ambientale del “ciclo di vita” dei rifiuti, privilegiando recupero e riciclaggio.





Progetto:



Realizzare e gestire un impianto di trattamento meccanico dei rifiuti urbani localizzato su pontoni da ancorare in porto o nelle immediate vicinanze.

Tale soluzione farebbe superare le criticità derivanti dalla non disponibilità di aree sul territorio e senza contestazioni da parte dei residenti.

La realizzazione dell’impianto non presenta alcuna difficoltà.

Il processo:

Ricezione e carico sull’unità dei rifiuti tramite scarrabile;
Triturazione primaria;
Vagliatura;
Deferrizzazione;
Raffinazione;
Selezioni/separazione;
Pressatura e filmatura;
Invio a destinazione dei flussi (CDR-N; CDR-Q; sottovaglio; ferrosi; percolato)
Esistono già accordi per l’invio delle ecoballe in Paesi del Mediterraneo cohe le utilizzano come combustibile nelle cementerie


Le attività sono realizzate in tunnel in leggera depressione con trattamento dell’aria mediante filtrazione.

Potenzialità: 20/50 t/h in ingresso.



Per ridurre i costi sarebbe necessario accedere direttamente da terra minimizzando il ricorso all’uso di navette “shuttle”.

L’accesso da terra consentirebbe di rendere il pontone meno dipendente dall’autoproduzione di energia elettrica necessaria agli impianti.



Le attività di carico-scarico saranno eseguite in orario notturno salvaguardando la vocazione turistica del territorio.



Necessario é il coordinamento tra la gestione dell’impianto e la gestione dei servizi di igiene urbana.



Le nostre società Lauro, Globeco, etc. si avvalgono della consulenza e dell’esperienza di una società mista pubblico /privata, la SAFI s.p.a. che gestisce lo smaltimento dei rifiuti in tutti i comuni del Chianti.



Il progetto suddetto sarebbe realizzabile in 3/6 mesi.



Piattaforme galleggianti di grandi dimensioni smaltiscono da 800 a 1000 tonnellate al giorno. Negli USA e in Canada si è risolto il problema localizzando gli impianti per il trattamento dei rifiuti con questa soluzione.

I termovalorizzatori di ultima generazione sono assolutamente sicuri e rispettosi dell’ambiente e sono istallati in prossimità o addirittura nel centro di grandi città di tutto il mondo.

Si sarebbe in grado di produrre un progetto di queste dimensioni. Ovviamente i tempi dipendono da infiniti fattori ed in primis dalle autorizzazioni.





Arcipelago Campano scarl chiede di comunicare al dott antonio canale 0814972206 notizie su tutti coloro che sono interessati a partecipare all'investimento o interessato a maggiori dettagli e notizie sull'iniziativa

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RIFIUTI: CORDATA IMPRENDITORI CAMPANI A GOVERNO, ECCO IL NOSTRO PROGETTO = 




Roma, 19 mag. (Adnkronos)- Mini piattaforme mobili in mare
capaci di ricevere e smaltire da 20 a 50 tonnellate di rifiuti da
posizionare in angoli portuali o a largo delle coste campane, a
Napoli, nelle isole di Ischia, Procida e Capri, nella costiera
sorrentina e nella costiera amalfitana. Piattaforme capaci di lavorare
i rifiuti su tre turni, per un ciclo integrato che possa svincolare i
territori dall'emergenza rifiuti che sta collassando l'area partenopea
e il suo hinterland. L'idea arriva da una cordata di imprenditori
campani che ha messo nero su bianco il progetto e oggi stesso lo
inviera' al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in vista del
primo Consiglio dei ministri convocato dal premier a Napoli.

A Berlusconi arrivera' un progetto gia' pronto per essere
realizzato e, assicurano gli imprenditori, nessuna richiesta di soldi.
Ecco il loro progetto. "Le piattaforme e gli impianti, una volta
partiti, potranno essere attivi in tre massimo sei mesi e il carico
dell'impresa, dell'investimento e della gestione e' tutto nostro.
Siamo in tanti, vogliamo fare sistema, vogliamo risolvere il problema
rifiuti nel 'nostro giardino' senza invii in Germania. Da questi
impianti escono rifiuti Cdr-N e Cdr-Q, si incentiva la raccolta
differenziata ed i Comuni spendono meno" spiega all'ADNKRONOS
l'imprenditore napoletano Salvatore Lauro, ex senatore forzista,
armatore e presidente, tra l'altro, del Consorzio Arcipelago Campano,
uno dei maggiori promotori del progetto di piattaforme marine per
raccolta e smaltimento dei rifiuti.

"A New York c'e' gia' un sistema del genere. Ma, -dice Lauro-
senza andare cosi' lontano, impianti simili lavorano in Toscana, nel
Chianti. Noi vogliamo portarli in mare e ne abbiamo i mezzi e le
tecnologie". "Il nostro progetto prevede gia' accordi per l'invio
delle ecoballe in Paesi del Mediterraneo che le utilizzano come
combustibile nelle cementerie. Vogliamo sottoporre a Berlusconi la
nostra soluzione gia' vagliata in tutti i suoi aspetti tecnici".
aggiunge dal canto suo l'armatore Mariano Pane. "Questa soluzione non
sporchera' ne' il mare ne' l'aria" avverte Pane che ha studianto
l'applicabilita' nella costiera sorrentina delle
piattaforme-discariche e che e' a capo di una flotta tecnologicamente
impegnata, sia in Italia che sul fronte internazionale, a ripulire
proprio le acque marine dal petrolio.

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PICCOLE GRANDI ISOLE D’EUROPA  

L’ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori – e la Regione Toscana stanno organizzando l’evento Insulae – Piccole grandi isole d’Europa, che si terrà all’Isola d’Elba dal 26 al 30 maggio.
Il 26 maggio i lavori si apriranno con una lectio magistralis su Isole e Arcipelaghi del Mediterraneo di Predrag Matvejević, e proseguiranno fino al 29 maggio con degli interessanti seminari legati ai temi dell’insularità - ambiente, qualità della vita sociale, sistema economico, identità e reti culturali, mobilità, giovani. Il 29 e 30 maggio si terrà la Prima Conferenza Internazionale delle Isole Minori, un’importante occasione per confrontare le diverse esperienze nazionali e cercare di intervenire insieme sulle politiche a livello europeo e mediterraneo in generale.

Catalina Schezzini
Presidente ANCIM
Sindaco di Rio nell’Elba

info@ancim.it
info@insulae.eu
www.insulae.eu
www.regione.toscana.it

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