Attraverso il blog dell’Assessore al Turismo della Regione Campania .Tratto da il quotidiano" IL GOLFO" 

I NUMERI DEL TURISMO: Botta e risposta tra l’Assessore Velardi e Mario Rispoli



| dalla Redazione - Cambiano i tempi e cambiano anche i modi di comunicare delle istituzioni. L’Assessore al turismo della Regione Campania, Claudio Velardi, non appena venuto in possesso della sua carica ufficiale, ha inaugurato un blog un diario personale insomma. L’Assessore attraverso il suo blog, visitatissimo dai campani, informa, commenta, elargisce perle di saggezza. Un “post” (una discussione) in particolare ha suscitato l’interesse dell’ischitano prof. Mario Rispoli, si tratta di quella riguardanti i “dati” dei flussi turistici su Napoli e provinciaá citati anche dal premier Silvio Berlusconi in visita alla città. Ebbene, il prof. Rispoli ha risposto punto per punto, sottolineando aspetti molti importanti (del resto occupandosi personalmente del rilievo dei dati statistici riguardanti i flussi turistici delle isole di Ischia e Procida, è molto ben informato!). Leggiamo insieme

AD UN UOMO MARKETINGá
Pubblicato da Claudio
á un maestro in materia: si chiama Silvio Berlusconi. Oggi è venuto in città e ha detto che a Napoli c’è un calo delle prenotazioni alberghiere del 50/60%. In realtà non l’ha detto lui, ha riferito cose che gli hanno detto altri. Ora, un qualunque uomo di marketing sa che un’affermazione del genere ha un effetto deprimente sul mercato, è la classica “profezia che si autoavvera”. Nessun esperto di marketing dice una cosa del genere, soprattutto quando (come nel nostro caso) non è vera: perché problemi seri ci sono, ma non sono generalizzati, e le cifre non sono di quelle dimensioni. A meno che l’uomo di marketing non si prepari a dire, di qui a qualche mese, che - grazie a lui - una fantastica ripresa del turismo è in atto. Strategia interessante ma rischiosa. Nel frattempo, con Michela Brambilla abbiamo stabilito il giorno del suo arrivo a Napoli (il 24 giugno), e stiamo fissando l’impegnativa agenda dell’incontro e delle cose da fare. Sono molte, e concrete. Le risposte vere al balletto delle cifre saranno le misure concrete che insieme al governo prenderemo.

Pubblicato da mario {06.16.08 alle 1:04 pm }
Gent. mo Assessore L’isola d’Ischia con 36.958 arrivi e 180.298 presenze chiude i primi 4 mesi del 2008, gennaio aprile con una performance negativa quantificabile in termini percentuali rispetto allo stesso periodo del 2007 in – 41.60 % in arrivi e – 34.23 % in presenze. I dati del 2007 registravano 63.273 arrivi e 274.150 presenze. Nella situazione non affatto confortante tengono meglio gli stranieri che con 8.726 arrivi e 66.536 presenze perdono rispettivamente il 15.12 % e il 9.42 %. Situazione più tragica riguarda il mercato interno, quello degli italiani che con 24.760 arrivi in meno e 86.929 presenze in meno perde il 46.72 % in arrivi e il 43.31 % in presenze. Per quanto riguarda il mercato straniero si perde in tedeschi, austriaci e svizzeri e nonostante il calo complessivo si guadagna in russi che, in controtendenza, fanno registrare una performance positiva del 26.46 %. Cosa importantissima se si pensa alla crescita esponenziale avuta dagli stessi negli ultimi 4 anni. Anche in questa prima parte dell’anno un terzo delle presenze russe è stato registrato da alberghi a 5 stelle. Migliorano quelli a 4 stelle che ne registrano quasi due terzi. Inutile ripetere quanto già detto nella precedente mail. Potremmo continuare con tassi di occupazione netti e lordi per gli italiani e per gli stranieri con permanenza media che nei primi 4 mesi è stata di 4. 88 giorni. 7.62 giorni di soggiorno medio per gli stranieri e 4 giorni per gli italiani. Potremmo andare avanti se Lei lo ritiene con la permanenza media per ogni tipologia di struttura ricettiva e per ogni nazionalità del nostro portafoglio clienti stranieri. Nello stesso modo potremmo andare avanti con i clienti italiani segmentati per regione di provenienza. Questo, Gent. le Assessore per significarle che quando il Presidente del Consiglio dei Ministri fa delle affermazioni Lei potrebbe replicare snocciolando ad uno ad uno tutti i dati, che non sono stimati, ma censiti di tutte le località della Campania. A tale proposito ai sensi del D. Lgs 322/89 tutti gli operatori del ricettivo gestito in forma di impresa hanno l’obbligo di trasmettere i dati sulla capacità ricettiva e sul movimento turistico che si sviluppa in essa, quotidianamente, agli Enti territoriali di competenza che nella fattispecie sono le Aziende di Cura, Soggiorno e Turismo e per le località dove non vi sono Aziende, gli Enti Provinciali per il Turismo che oltre a svolgere questa funzione aggregano anche i dati statistici dell’intera provincia che poi transitano all’Ufficio Statistico Regionale e all’ISTAT. Il procedimento è stato estremamente velocizzato e nel caso di Ischia, grazie anche ad una convenzione tra AACST e Università Parthenope è stato notevolmente ridotto il sommerso dovuto alle aziende che non presentavano i modelli di rilevazione statistica. I dati di Napoli possono essere richiesti all’Azienda di Napoli oppure all’EPT di Napoli dove in assoluta solitudine opera personale qualificato. Per esporre al nostro Presidente dati reali e non stimati.
Cordialmente
Mario

E SUL FUTURO DELLE AZIENDE TURISMO?
Il prof. Mario Rispoli ha anche chiesto lumi all’Assessore Velardi, sempre attraverso il suo blog, in merito al futuro dell’Aziende di Cura Soggiorno e Turismo e gli Enti Provinciali per il Turismo. Purtroppo senza ricevere ancora risposta. Gent. mo assessore La ringrazio per la risposta alla mia nota del 04.06.08. Vorrei riportare, alla Sua attenzione, la nota del 29.05.08, ancora presente nella posta fino al 3 giugno ancora senza risposta. In particolare il Suo pensiero sulla struttura congressuale diffusa e sul quesito riguardante le Aziende di Cura Soggiorno e Turismo e gli Enti Provinciali per il Turismo. Gli incarichi agli amministratori scadono a fine giugno. Cosa accadrà dopo questa data. Riconferma, nuove nomine, liquidazione o quant’altro ancora? Gentile assessore la storia si sta ripetendo da oltre 25 anni. Intanto qualsiasi proposta per creare un minimo di ordine nella organizzazione del personale resta senza risposta. Un contributo ulteriore. Il mercato russo è diventato il secondo mercato straniero nell’isola d’Ischia per arrivi e per presenze. Viaggia, in presenze, con incrementi, negli ultimi due anni, 2006 e 2007 di oltre il 76 % (2006 su 2005) e di oltre il 34 % (2007 su 2006). Le presenze registrate nel 2007 superano quota 60.000. Per quanto concerne l’economia del turismo il peso del mercato russo è ancora maggiore in quanto un terzo delle presenze vengono registrate in alberghi a 5 stelle. Stimando,in difetto, una spesa di 400 €. per presenza tra diretto, indiretto e indotto abbiamo una ricaduta di oltre 24.000.000 di euro sul territorio non solo locale, ma anche nazionale in quanto l’apporto ci consente una migliore performance della bilancia dei pagamenti. Una accelerazione fortissima che non consente indugi. A fronte di ciò la ricaduta sull’occupazione dei nostri ragazzi è estremamente negativa in quanto il front office dell’offerta vede impiegati sempre più lavoratori russi. Conoscono la lingua italiana, costano di meno e spesso sono più determinati. Senza nulla togliere all’integrazione dei lavoratori provenienti da altri paesi non sarebbe giusto riprofessionalizzare i nostri ragazzi con corsi di lingua russa per rimetterli in pista in par condicio?
Saluti affettuosi





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Web tv di Arcipelago Campano 



E' on line la web tv di Arcipelago Campano,una finestra su eventi, cultura, sport,intrattenimento che interessano Amalfi, Caserta, la Costiera, le Isole di Ischia, Capri e Procida, Napoli, Sorrento, il Cilento e Benevento. Per vederla vai su www.arcipelagocampano.tv

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Salvatore d'Arco moderatore del gruppo "Arcipelago Campano"

Visiti il gruppo qui: http://www.xing.com/net/ne_arcipelagocampano/


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SILVIO MUCCINO E KATE BECKINSALE "RAGAZZI D'ORO" A ISCHIA. DAL 13 LUGLIO ATTESI ANCHE I "PRODIGIOSI" HIGHMORE E PANETTIERE 

ISCHIA 25/06/08 - Silvio Muccino e l'inglese Kate Beckinsale riceveranno il "Golden Youth Award" mercoledi 16 luglio a Ischia in occasione del 6' Global Fest. Con loro altri due ragazzi d'oro del cinema mondiale, l'inglese Freddie Highmore e l'italoanericana Hayden Panettiere "Enfant Prodige Awards 2008" per un gala nel segno dei giovani a cui e' dedicata l'attesa manifestazione promossa dall'Accademia Internazionale Arte Ischia e dall'Azienda Soggiorno con la Direzione Generale Cinema del Ministero Beni Culturali e della Regione Campania.
Per l'attore e regista romano Silvio Muccino -che proporra' alla platea internazionale il. suo recente film "Parlami d'amore" si tratta del primo riconoscimento significativo di caratura globale essendo stato indicato per il premio dal chairman Paul Haggis che presiede il board dell'Accademia da due anni. Un attestato di stima che prelude ad un futuro a Hollywood se si considera che l'attrice a lui affiancata nell'award - Kate Beckinsale - e' considerata una vera e propria "stella" grazie a film come "Pearl Harbour" e "The Aviator".
Per il pupillo di Jhonny Depp - il 15 Freddie Highmore (Neverland, Charlie e la fabbrica di cioccolato) e la superstellina della fortunata serie tv "Heroes" Hayden Panettiere (reduce dal set dell'ultima commedia di Chris Columbus) si tratta di un ulteriore riconoscimento nel clou di una carriera che procede a gonfie vele. Tra le altre star che hanno gia' aderito al festival sponsorizzato da Caffé Kimbo, Acqua Minerale Fiuggi, Casinò di Venezia figurano: Matt Dillon, Vanessa Redgrave, Treat Williams, Claire Danes, Michele Placido, Raoul Bova e per la musica Bacalov, Pino Daniele e Ron.

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L'On. Salvatore Lauro,risponde sul quotidiano il Golfo a Nicola Lamonica,<<La storia della Caremar e i problemi che provoca nel Golfo...>> 


Negli ultimi tempi, quando si parla di ‘’trasporti marittimi’’, lo si fa sempre con maggior polemica, riguardo i disservizi, e le critiche continue, che montano con enorme facilità, e che vengono ricondotte quasi sempre alla societa ‘’alilauro’’ e alla mia persona. Si fa presto a parlare di monopoli, dimenticando cosa è successo in passato fino ad oggi , ora qui desidero ricordarlo :

1975 la ‘’Span’’ una delle tante società private operanti nel Golfo viene pubblicizzata senza gara, e nasce la ‘’Caremar’’ (intervento pubblico nazionale nei trasporti marittimi regionali);
1995 scade la convenzione ventennale, ma non si torna al mercato né si fanno gare internazionali come previsto.
1995-2008 rinnovi continui a favore della ‘’Caremar’’ nonostante gli interventi contrari della comunità europea
1975- 2008 costo Caremar circa 2.145 miliardi di vecchie lire (33 anni a 65 miliardi anno) una enormità.
L’arrivo dello Stato nell’economia dei trasporti marittimi del Golfo, con una convenzione ventennale, non fu visto certo come un’intromissione, né come una concorrenza sleale, come in effetti era. Era il 1975 e ‘’la moda’’ era vedere nell’intervento pubblico, il salvifico slancio dello Stato nei confronti del mondo del lavoro. La moda dell’epoca, non era certo comprendere i costi sociali che a lungo termine sarebbero derivati da tale scelta. Allora, non si levò alcuna voce dall’Europa, quell’Unione che poi dagli anni ’90 ai giorni nostri non ha mai mancato di parlare di concorrenza sleale. No, signori, nel 1975 si festeggiava l’intervento dello Stato in economia. E che festa! I sindacati organizzarono una manifestazione piena di bandiere rosse, quelle con la falce e martello per intenderci a cui oggi con un sorriso amarissimo dedico un intervento ad hoc nel mio blog . Ma che qui, non celandovi un pizzico di commozione voglio condividere un ricordo con i tanti amici lettori del Golfo che hanno avuto la gioia e la fortuna di incontrare mio padre, Agostino. Avevo 24 anni, nel 1975. E Ischia era stracolma di bandiere falce e martello per una manifestazione a favore della nascente società pubblica. Fu la prima volta che vidi mio padre piangere, di rabbia. Mio padre era abituato a stringere i denti, a soffrire, a lavorare duramente, ma anche a sperare nel futuro, a sognare. Era lo stesso uomo capace di guadagnarsi nel 1948 l’attenzione della stampa americana per aver attraversato l’Atlantico da New York a Napoli a bordo di un battello che doveva servire le ragioni del trasporto pubblico nel Golfo. Agostino Lauro, a rischio della vita ce la fece e si guadagnò il titolo di II° Cristoforo Colombo. Agostino quel giorno pianse di rabbia. Mio padre pianse ed io gli dissi “non ti preoccupare, papà, la Caremar non ci distruggerà”. Papà mi sorrise dicendo che il direttore del Banco di Napoli incontrato quella mattina gli suggeriva invece di vendere tutto e cambiare mestiere, non c’era più spazio per i privati nel Golfo di Napoli. La Caremar faceva concorrenza sleale, a chi lavorava ed investiva in proprio, a chi aveva costruito una realtà aziendale sui propri sforzi, personali, familiari e questo non doveva essere considerato intollerabile? Vedi direttore, finalmente oggi sono sereno nello scriverti perché l’impegno che presi nei confronti di mio padre, l’ho mantenutoá “la Caremar non ci ha distrutti”. Ma a costo di quanti sacrifici. Per le nuove responsabilità nei confronti della mia famiglia e dei miei figli non so se sarò interessato a portare avanti progetti di trasporto marittimo nel Golfo di Napoli. Certo Alilauro vivrà e crescerà anche grazie ad un management responsabile che da tempo è fuori dal contesto della famiglia. D’altronde ho sempre guardato con interesse al modello delle ‘’public company.’’ E intervengo dopo l’articolo di Nicola Lamonica, mio professore, a cui vanno riconosciuti senza dubbio parte dei miei meriti e dei miei demeriti professionali, che mi definisce in maniera pretestuosamente ironica tra i ‘’benefattori’’ del golfo. Non entro nel merito della polemica ma dico a tutti, a chi ci legge in primis, quanto sia ottuso dare titoli, fare la storia senza vedere il contesto, lo scenario, le storie personali, i dati economici. Quelle bandiere rosse, falce e martello incitanti al successo d’avvenire non capivano il buco nel bilancio pubblico che avrebbero generato con conseguente crollo del sistema . Non capivano quanto disonore portavano a chi lavorava col sudore e con la preoccupazione di dover reggere un confronto impariá quelle bandiere ispirate da un’ideologia devastante del primato dell’Uomo che sono state paragonate alle svastiche e condannate entrambe dalla Storia quella vera, per crimini contro l’umanità. Oggi mi sento libero, direttore, da quell’impegno assunto con papà. Libero nei confronti della mia famiglia che ho costruito e alla quale ho chiesto di condividere con me i sacrifici del mantenimento e del consolidamento dei tanti posti di lavoro che il Gruppo vanta. Libero perchè l’altro ieri sera il consiglio dei ministri ha finalmente posto in essere quanto la Ue da troppo tempo reclama: no alla concorrenza sleale. Per cui questa volta, mi trovo stranamente d’accordo col professore Lamonica quando afferma che si dovrebbe fare una gara europea con l’uscita della Caremar che garantirebbe l’introduzione di altri vettori e di nuove linee che amplierebbero la concorrenza. Al di la delle gratuite ironie, mi sento comunque lungimirante . Lungimirante come quando mi candidai a Sindaco di Napoli, perché vedevo, purtroppo come un’inascoltata cassandra, il limite a cui il sistema dei partiti tradizionali, fatti da malgoverno e opposizione di comodo, stava riducendo la nostra città. Mi candidai da uomo libero pensando soprattutto alla mia isola, se Napoli cade, cade anche Ischia perdendo tutto il turismo. E con la stessa libertà di pensiero, mi rivolgo agli isolani. Rendiamoci conto che o Ischia si dà un progetto capace di vincere le sfide globali o subirà le scelte, il lavoro, i successi di territori lontani. Criticare meno e fare di più questo dovrebbe essere il motto che ci dovrebbe accompagnare nei prossimi mesi. E sempre da isolano appartenente ad una comunità che tanto mi ha dato, desidero continuare a contribuire come cittadino, a cambiare l’attuale cultura e continuare a far crescere e sviluppare l’isola. Intervenendo si sull’attuale emergenza ma guardando anche oltre. Temo infatti che si sovrastimi il cambiamento che si verificherà nei prossimi tre anni e si sottovaluti il cambiamento dei prossimi dieci. Naturalmente i cittadini, le associazioni, e gli imprenditori dovranno fare la loro parte, ma le vere scelte spetteranno alla classe amministrativa dirigente che spesso vedo più impegnata a difendere il proprio giardinetto che a rischiare per portare avanti un vero progetto strategico che interessi l’intera isola.
Con stima
On.Salvatore Lauro
Presidente Alilauro
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E' uscita la nuova Brochure Alilauro (WWW.ALILAURO.IT) 

E' Uscita la nuova brochure alilauro 2008(WWW.ALILAURO.IT) con tutti i servizi forniti dal gruppo ALILAURO reperibile nelle biglietterie Alilauro,nelle agenzie Turistiche e negli Arcipelago Campano Point in allestimento in tutta l'area geografica di pertinenza (WWW.ARCIPELAGOCAMPANO.COM)


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