Nuove norme in materia di bonifici e assegni circolari e bancari. 

Entrano in vigore le norme relative a bonifici, assegni circolari e bancari contenute nell’art. 2, co. 1 del dl n. 78/2009
(convertito con legge del 03/08/2009, n. 102/2009).
Le norme dispongono:
• per i bonifici: data valuta per il beneficiario non superiore ad un 1 giorno lavorativo dal versamento; disponibilità economica per il beneficiario non superiore a 4 giorni dal versamento;
• per gli assegni circolari e bancari: data valuta per il beneficiario non superiore, rispettivamente, ad 1 e 3 giorni lavorativi dal versamento; disponibilità economica per il beneficiario non superiore a 4 e 5 giorni dal versamento (dal 1° aprile 2010, anche per gli assegni circolari il termine sarà di 4 giorni).
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Detassazione degli investimenti in macchinari. (c.d. Tremonti-ter) 


Per tutti i residenti nel territorio dello stato, in relazione alle attivita’ produttive , non soggetta a nessuna preventiva approvazione si applica la Tremonti Ter, che e’ stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Circolare n. 44/E sulla
detassazione degli investimenti in macchinari, prevista dal d.l. 78/09 convertito, con
modificazioni nella legge 3 agosto 2009, n. 102., articolo 5.
La norma agevolativa consente di escludere dall’imposizione sul reddito d’impresa un
importo pari al 50 per cento del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove
apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007, fatti a decorrere
dal 1° luglio 2009 e fino al 30 giugno 2010.
http://www.istat.it/strumenti/definizio ... _ateco.pdf

La norma si applica in forma automatica e non è, quindi, soggetta ad alcuna preventiva autorizzazione.
E’ prevista la cumulabilità con altre norme agevolative, se queste non dispongono diversamente.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al dott Antonio Canale 081497222 oppure via mail a info@arcipelagocampano.com


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Convegno MAREVIVO " Nuove cure per un malato antico" - Anacapri 31 ottobre 2009 ore 10.30 

La S.V. è invitata a partecipare all’incontro
tra
la Protezione Civile Regione Campania
e
i Sindaci dei Comuni costieri del Golfo di Napoli
“NUOVE CURE PER UN MALATO ANTICO”
Stato dell’inquinamento del mare e prospettive per possibili interventi urgenti
Sabato 31 ottobre ore 10,30
Capri Palace Hotel & Spa
Via Capodimonte, 2/b
Anacapri
Programma
 Introduzione di Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo
 Sistema depurativo a salvaguardia del Golfo di Napoli a cura dell’Ing. Bruno
Orrico, Protezione Civile Regione Campania
 Prospettive future Ing. Gualtiero Parisio, Marevivo
 Dibattito

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Le raccomandazioni del Ministero del lavoro per ridurre i rischi di contagio del virus dell' influenza. 

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE
SOCIALI - Nota 11 settembre 2009

Raccomandazioni generali ad interim per la riduzione del rischio espositivo in corso di
pandemia influenzale nei luoghi di lavoroIndice :
1. Introduzione
1.1. Sintomatologia e modalità di trasmissione
2. Raccomandazioni su prevenzione e controllo dell’influenza nei luoghi di lavoro
2.1 Azioni dei datori di lavoro e dei dirigenti utili per la riduzione della diffusione del
virus influenzale nei luoghi di lavoro:
2.2 Azioni da adottare da parte dei dipendenti per la riduzione della diffusione
dell’Influenza nei luoghi di lavoro
2.2 Gestione post-esposizione di dipendenti in ambiente di lavoro
3. Assistenza a dipendenti in missione per motivi di lavoro
4 Gravidanza e influenza
5. La risposta delle imprese all’impatto dell’influenza sulle loro attività e sui loro addetti
1. INTRODUZIONE
Il virus dell’influenza pandemica AH1N1v (v sta per variante)è un virus influenzale del
tipo A che ha cominciato a circolare nella primavera del 2009, diffondendosi in maniera
rapidissima dagli originali focolai di infezione del Messico e degli Stati Uniti d’America
alla maggior parte dei paesi del mondo, determinando una vera e propria pandemia
influenzale.
1. 1 SINTOMATOLOGIA E MODALITÀ DI TRASMISSIONE
I sintomi dell’influenza comprendono generalmente febbre, accompagnata almeno da
tosse e mal di gola; possono manifestarsi anche altri sintomi quali mal di testa,
debolezza, malessere generale, raffreddore e costipazione, dolori muscolari e articolari,
brividi, vomito e diarrea. Questo complesso di sintomi viene solitamente descritto come
sindrome simil-influenzale (ILI) e caratterizza sia le infezioni da virus influenzali
stagionali che quelle da virus AH1N1.
Come l’influenza stagionale, anche la nuova influenza da virus AH1N1v può presentarsi
con forme di gravità variabile, da molto lievi a gravi. Nelle forme gravi possono
insorgere complicazioni come polmoniti ed insufficienza respiratoria; possono
verificarsi casi mortali, come del resto accade anche in caso di infezione da virus
influenzali stagionali.
Il tasso di letalità della nuova influenza H1N1v nei paesi dell’Unione Europea e
dell’EFTA attualmente è dello 0,21%, mentre a livello globale è dello 0,98% (Dati OMS
ed ECDC, agosto 2009).
I virus dell’influenza (incluso il nuovo virus influenzale AH1N1v) possono in linea
teorica persistere sulle superfici non porose per 24-48 ore; tuttavia, già dopo poche ore
l’infettività delle particelle virali si riduce in maniera significativa per effetto della
esposizione all’ambiente esterno ed agli agenti atmosferici.
Allo stato delle conoscenze attuali, è possibile affermare che il virus della nuova
influenza AH1N1v si diffonde, dalle persone malate, nello stesso modo dei virus
dell’influenza stagionale, ovvero
- per via diretta: attraverso le goccioline di secrezioni respiratorie e di saliva emesse con
la tosse, lo starnuto
- per via indiretta: attraverso le mani, che vengono in contatto con oggetti e superfici
contaminate da secrezioni di persone infette (maniglie, corrimani, piani di tavoli e
banchi di lavoro, rubinetti, attrezzature sportive, etc) e poi portando le mani non lavate
agli occhi, al naso o alla bocca.
Le persone con influenza sono già contagiose durante le ultimissime fasi del periodo di
incubazione, nelle ore che precedono la manifestazione dei sintomi. Una persona adulta
può trasmettere in modo efficiente il virus da un giorno prima dell’inizio dei sintomi fino
a sette giorni dall’inizio di questi. I bambini, soprattutto quelli più piccoli, possono
invece rimanere contagiosi più a lungo.
2. RACCOMANDAZIONI SU PREVENZIONE E CONTROLLO DELL’INFLUENZA
NEI LUOGHI DI LAVORO
Il rischio di trasmissione dell’influenza (pandemica o stagionale) nei luoghi di lavoro è
in gran parte condizionato dalla condivisione di spazi in ambienti confinati e da attività
che espongano a contatto con il pubblico. In ogni caso, in qualsiasi luogo di lavoro è
fondamentale il rispetto di elementari norme igieniche quali l’igiene delle mani e
l’adozione di comportamenti di buona educazione igienica per limitare le occasioni di
contagio attraverso starnuti o colpi di tosse.
Una buona igiene delle mani è di primaria importanza nella prevenzione dell’influenza
così come di altre malattie infettive. Le mani vanno lavate frequentemente (ed ogni volta
che sia necessario, in particolare dopo avere usato i servizi igienici e prima dei pasti) con
acqua e sapone o con soluzioni detergenti a base di alcol (concentrazione 60-90%).
Lavabi e detergenti a base di alcol debbono essere sempre disponibili e facilmente
accessibili. Va ricordato che nel caso di lavaggio con acqua e sapone, va usata acqua
calda e le mani insaponate debbono essere strofinate per 15-20 secondi, usando poi
asciugamani monouso o asciugatori ad aria calda, mentre nel caso di detergenti a base di
alcol non va aggiunta acqua e le mani debbono essere strofinate tra loro fino a che non
ritornano asciutte.
Lavaggio con acqua e sapone
- Usare acqua calda.
- Strofinare le mani insaponate per 15-20 secondi
Detersione con detergenti a base di alcol
- Non aggiungere acqua
- Strofinare il prodotto sulle mani fino che queste non ritornano asciutte
Tutte le persone debbono anche adottare comportamenti di buona educazione igienica,
coprendo la bocca ed il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce, e
smaltendo immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura. In mancanza di
fazzoletto , nel caso non vi sia la possibilità di lavare immediatamente le mani sarà
opportuno in caso di tosse o starnuti, coprire la bocca con la manica o il gomito.
Le informazioni utili la prevenzione delle infezioni sul luogo di lavoro potranno essere
utilmente illustrate attraverso poster che mostrino le pratiche appropriate per il lavaggio
delle mani e i comportamenti igienici di buona educazione da adottare .
2.1 AZIONI DEI DATORI DI LAVORO E DEI DIRIGENTI UTILI PER LA
RIDUZIONE DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS INFLUENZALE NEI LUOGHI DI
LAVORO:
- Provvedere affinché i lavoratori che presentino sintomi influenzali lascino prontamente
i luoghi di lavoro e non siano riammessi al lavoro se non dopo 24 ore dalla cessazione
dei sintomi in assenza di terapia sintomatica ed antipiretica ( in quanto fonte di rischio
biologico per gli altri lavoratori e per gli utenti, oltre che in ragione della sussistenza di
una condizione di temporanea inidoneità alla prestazione lavorativa da parte della
persona affetta)
- Provvedere affinché siano fornite ai lavoratori corrette informazioni sulla nuova
influenza AH1N1 in forma e linguaggio facilmente comprensibili da parte di tutti i
lavoratori, operando allo scopo in stretto collegamento con le autorità sanitarie locali e/o
attingendo alle fonti ufficiali di informazioni (es. www.ministerosalute.it; focus
Influenza AH1N1, indirizzo
http://www.ministerosalute.it/dettaglio ... a=influenz
aA&color e=2 , ovvero siti degli Assessorati Regionali alla Sanità)
- Provvedere che sul posto di lavoro sia sempre assicurata la disponibilità a sufficienza,
di detergenti liquidi a base di alcol (minimo 60%), e ove necessario nelle aree comuni
quali sale di attesa, aree break, posti di ristoro, bar e mense aziendali, corridoi, servizi
igienici, spogliato la disponibilità di salviettine monouso umidificate per poter effettuare
con frequenza la pulizia delle mani, anche in assenza di acqua e sapone.
- Rendere disponibili ,ove necessari, fazzolettini di carta e salviette monouso per
contribuire a tenere sempre pulite le postazioni di lavoro (ripiano della scrivania, tastiera
del computer, telefono) e idonei recipienti per il oro smaltimento.
- Disporre affinché siano effettuate nei luoghi di lavoro pulizie con la necessaria
regolarità (almeno una volta al giorno, e tutte le volte che le superfici dure che più
comunemente possono essere toccate da più persone (quali ad es. ripiani di scrivanie e
tavoli , computer e relativi accessori , maniglie, telefoni, lavandini e rubinetti ecc. )
appaiano visibilmente sporche, prima e dopo i pasti in ambienti destinati alla refezione,
utilizzando comuni prodotti detergenti ad uso domestico, secondo le istruzioni riportate
in etichetta (và tenuto presente che i virus influenzali possono sopravvivere sulle
superfici ambientali, e rimanere infettanti per le persone, per 2-8 ore e che la
detersione/disinfezione delle superfici risulta in grado di ridurre notevolmente le
possibilità di diffusione del nuovo virus influenzale AH1N1).
- Rendere disponibili sul luogo di lavoro, in relazione alla valutazione di rischi legati a
particolare affollamento o esposizione,un adeguato numero di mascherine respiratorie,
fornendo le opportune indicazioni per il loro utilizzo da parte dei soggetti con sintomi di
influenza, o anche da parte degli addetti al primo soccorso o di altre persone che
potrebbero occasionalmente dover assistere temporaneamente il dipendente con sintomi
di sospetta influenza.
2.2 AZIONI DA ADOTTARE DA PARTE DEI DIPENDENTI PER LA RIDUZIONE
DELLA DIFFUSIONE DELL’INFLUENZA NEI LUOGHI DI LAVORO :
- Ridurre i rischi di esposizione all’infezione riducendo anche nella vita privata la
frequentazione di luoghi affollati e limitando i contatti fisici (stringere le mani,
abbracciare, baciare)
- Evitare per quanto possibile contatti ravvicinati con le persone malate o che potrebbero
esserlo ( cercando di tenere una distanza non inferiore a circa un metro e mezzo).
- Rimanere a casa in caso di presenza di sintomi di influenza (febbre, mal di gola, tosse,
malessere generale e/o gli altri sintomi sopra descritti) sin dall’inizio dei sintomi e fino
alle 24 ore successive alla completa risoluzione di questi (senza uso di antipiretici)
I dipendenti che condividono l’abitazione con un familiare/convivente ammalato di
influenza, dovranno avere l’accortezza di tenere sotto controllo quotidianamente il
proprio stato di salute e rimanere a casa ai primi sintomi di influenza presentati.
- In caso di presentazione dei primi sintomi sul posto di lavoro ,occorrerà :
- indossare una mascherina protettiva (mascherina chirurgica) se resa disponibile dal
datore di lavoro e tollerata ,in caso contrario utilizzare comunque un fazzoletto di carta
per coprire naso e bocca durante tosse o starnuto, sino all’allontanamento dal posto di
lavoro
- Avvertire immediatamente il diretto superiore o il datore di lavoro per essere
autorizzati a rientrare a casa il prima possibile.
2.3 GESTIONE POST-ESPOSIZIONE DI DIPENDENTI IN AMBIENTE DI LAVORO
- ove si verifichi più di un caso confermato, probabile o sospetto di influenza nel periodo
di contagiosità occorrerà informare i dipendenti circa la loro possibile esposizione al
contagio sul luogo di lavoro, nel rispetto della riservatezza dei dati sensibili (vedere
Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati
personali")
- Invitare i dipendenti risultati esposti a tenere sotto controllo il proprio stato di salute
per rilevare la prima comparsa di sintomi sospetti.
- Ricordare opportunamente la necessità di consultare il proprio medico di famiglia in
caso di situazioni che potrebbero costituire un maggior rischio di forme gravi e
complicate di influenza quali ad esempio : stato di gravidanza, malattie croniche del
metabolismo, malattie cardiovascolari, asma, enfisema, etc. Per maggiori informazioni
sulle condizioni che costituiscono maggior rischio di forme gravi complicate di influenza
potrà utilmente essere consultatala Circolare n. DGPREV.V/33541 del 23 luglio 2009:
Prevenzione e Controllo dell’Influenza, raccomandazioni per la stagione 2009-2010,
all’indirizzo: http://www.normativasanitaria.it/normsa ... 731_1.pdf.)
3. ASSISTENZA A DIPENDENTI IN MISSIONE PER MOTIVI DI LAVORO
- Informare il dirigente o il datore di lavoro in caso di malattia nel corso di missione.
- Ricordare al dipendente la necessità di avere sempre con sé la Tessera Europea di
Assicurazione Malattia (TEAM) che dà diritto, nei Paesi dell’Unione Europea, dello
Spazio Economico Europeo e in Svizzera alla copertura delle spese sanitarie per tutti gli
iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, se presentata ad un presidio sanitario pubblico o
ad una struttura convenzionata. Per i possessori della TEAM le prestazioni mediche
presso le strutture pubbliche sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di
altra partecipazione alla spesa che è a diretto carico dell’assistito. Qualora la TEAM non
fosse stata accettata o l’assistito non l’avesse con sé, e fosse perciò necessario pagare le
prestazioni di cui sopra, è possibile chiedere il rimborso delle spese anticipate
presentando al proprio rientro in Italia la relativa documentazione alla ASL di
appartenenza.
- Verificare l’esistenza di accordi bilaterali di sicurezza sociale che prevedano la
copertura di spese sanitarie dietro presentazione di appositi modelli in altri Paesi; in tali
casi, è necessario prima di un viaggio all’estero, munirsi presso la propria ASL del
modello per l’assistenza sanitaria all’estero. Per i Paesi con i quali non esistono
convenzioni o accordi bilaterali di sicurezza sociale, come ad esempio gli Stati Uniti
d’America, prima del viaggio, stipulare una polizza sanitaria a cura del datore di lavoro.
- Per altre informazioni vedere anche il Focus Influenza AH1N1 sul sito del Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, sezione Viaggiare
4 GRAVIDANZA E INFLUENZA
E’ noto che le donne in stato di gravidanza, e particolarmente quelle nel secondo e terzo
trimestre di gravidanza sono a maggior rischio di complicazioni da influenza stagionale
per un utile approfondimento vedere la Circolare n. DGPREV.V/33541 del 23 luglio
2009: Prevenzione e Controllo dell’Influenza, da nuovo virus AH1N1 raccomandazioni
per la stagione 2009-2010, consultabile all’indirizzo:
http://www.normativasanitaria.it/normsa ... 9731_1.pdf) .
Le donne in stato di gravidanza con sintomi di influenza dovrebbero consultare
immediatamente il proprio medico.
5. LA RISPOSTA DELLE IMPRESE ALL’IMPATTO DELL’INFLUENZA SULLE
LORO ATTIVITÀ E SUI LORO ADDETTI
I DATORI DI LAVORO DOVRANNO IN PARTICOLARE:
- Provvedere all’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi in relazione al
rischio espositivo ad agenti biologici in collaborazione con il medico competente, se
presente, prevedendo protocolli per la gestione di dipendenti con sintomi di influenza
manifestati sul posto di lavoro
- Verificare che vi sia corretta informazione per l’uso di mascherine (in ambiti lavorativi
non sanitari)
- Identificare in collaborazione con il medico competente i dipendenti essenziali al ciclo
produttivo da sottoporre a vaccinazione , per garantire il mantenimento delle attività di
servizi pubblici di primario interesse o in altre attività socialmente utili (vedere al
riguardo il Piano Nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale,
consultabile all’indirizzo:
http://www.ministerosalute.it/influenza ... ngua=itali
ano&men u=piano)
- Verificare i siti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e del
Ministero degli Affari Esteri per informazioni su specifiche situazioni di rischio in paesi
esteri che potrebbero essere mete di trasferte all’estero di dipendenti
- Come misura organizzativa, se attuabile, pianificare la possibilità di fruire di assenze
che non disincentivino i lavoratori a rimanere a casa per prendersi cura in caso di
necessità di assistenza di propri familiari ammalati o di figli minorenni in caso di
interruzione di attività didattiche per focolai epidemici.
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CONFAPI - Trasporti e Logistica  

COMUNICATO STAMPA




Caserta registra una prestigiosa presenza in campo nazionale per ben due nomine nella costituita Unione Nazionale dei Trasporti, Logistica e Spedizioni.
Nella riunione del 16 ottobre u.s. presso la Confapi Roma, il dott. Antimo Caturano dell’ omonima azienda di trasporti di Capua, è stato chiamato a ricoprire la Vice Presidenza Nazionale della CONFAPI TRASPORTI E LOGISTICA e con lui il dott. Pietro Monaco ha assunto l’incarico di Segretario Nazionale di Presidenza.
Espressioni di congratulazioni ed augurio sono state espresse dalla Confapi Caserta che vede premiata, tra l’altro, l’attività di Saggio che il Consigliere Monaco ha espletato in sede nazionale proprio per la costituzione dell’Unione di Categoria.
L’attività dei due Consiglieri casertani, ha anche ottenuto un primo successo di attenzione da parte del Consiglio Nazionale per la nomina a Membro del Comitato Direttivo del Presidente di AliLauro Spa dell’On. Salvatore Lauro con ciò determinando una prestigiosa presenza nell’ambito degli Imprenditori Campani – Confapi – del Settore.







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